Non sto neanche a puntualizzare: probabilmente mentre starai leggendo quest’articolo ti scorrono davanti tutti gli episodi più eclatanti di inca**ture prese per via di “incomprensioni” (chiamiamole così) tra te e qualche tuo collaboratore, o semplicemente starai rimuginando sull’ultima che ti è capitata.

Magari sono quei due o tre che ti fanno sempre imbestialire, o a rotazione un po’ tutti.

Io voglio sperare che siano episodi isolati. Ma so benissimo che capitano, e stai tranquillo, non sei l’unico: capitano anche alle aziende top e al capo più in gamba che ci sia.

Ciò non perché il collaboratore in questione abbia iniziato una particolare crociata contro di te, semplicemente non ha coscienza del suo ruolo all’interno dell’azienda.

Questa consapevolezza genera senso di responsabilità, che deriva da una corretta gestione e comunicazione da parte del leader, TU!

Capita anche che ci sono i perfetti esecutori in azienda: coloro che fanno tutto giusto, arrivano in orario, producono il giusto, parlano il giusto, stanno via il giusto, ma dai quali non ti aspetti niente di più.

Ma dal recente sondaggio effettuato dalla nostra società di consulenza viene fuori che il 40% degli imprenditori come te non vuole robottini ma dipendenti MOTIVATI ED ENTUSIASTI.

Vogliono persone con una visione, propositivi, pronti ad adottare nuove strategie e a ricoprire mansioni differenti, in grado di coinvolgere tutti, anche i muri.

Entusiasmo e motivazione risiedono sì nel collaboratore, ma devono essere stimolati ed incentivati da chi detiene le redini dell’attività. Insomma, ognuno deve fare il suo.

Il sondaggio ci rivela inoltre una notevole preferenza da parte degli imprenditori ad assumere uno stile di leadership delegante, caratterizzato dal lasciare ampia fiducia al collaboratore.

Ed ecco riaffiorare il cane che si morde la coda: “Si ma come faccio ad avere fiducia se il mio collaboratore mi manda in escandescenza?”

Allora  KEEP CALM AND CIRCONDATI DI PERSONE DI VALORE

Certo, può capitare che nonostante riunioni, corsi di team building, comunicazioni efficaci, affiancamenti, supporti, incentivi, aumenti, ci sia sempre il negativo di turno, colui che, a volte inconsapevolmente, altre volte in maniera consapevole, ti rema contro. Perché lo fa?

Potrei elencarti i motivi più disparati del perché si comporta da negativo. Di fatto è più importante capire come gestirlo per risolvere la situazione e arginare il problema, altrimenti subirai anche tu le conseguenze del detto “Chi va con lo zoppo impara a zoppicare”.

Queste persone dall’aura scura hanno perso la loro carica positiva, la voglia di fare, di divertirsi, non gioiscono per i successi degli altri, trovano problemi laddove le soluzioni sono a portata di mano, hanno smesso di credere e di lottare. sono bravissimi a turbare gli altri trasmettendo ansie e preoccupazioni. Sarà più difficile quindi crescere e aumentare il fatturato della tua azienda se hai vicino persone del genere.

Come riconoscere un negativo?

L’indicatore più grande è che dopo che hai a che fare con questa tipologia di persone, sei irrequieto, piuttosto nervoso, cominci a fare dei pensieri negativi su te stesso e sulle tue capacità. Al contrario loro non sbagliano mai, se sbagliano è per colpa di qualcun altro. Quando comunicano tendono ad essere imprecisi e vaghi, difficilmente trovano il lato positivo nelle cose, più spesso sono bravi a farti notare cosa c’è che non va, cosa hai fatto di sbagliato. Dal loro punto di vista questo loro atteggiamento è ideale e necessario, ti dicono “Bisogna pur essere realisti”. Di solito si considerano delle brave persone, non riescono in nessun modo ad associare le sconfitte dei loro interlocutori con il loro modo di fare.  Ed una frase che li caratterizza è “Te l’avevo detto”.

Ma stai tranquillo, non hai le allucinazioni, ci sono anche i rami secchi impossibili da gestire e per quelli, l’unica soluzione è la potatura!

Nel prossimo articolo ti diremo come gestire le persone negative. Continua a seguirci!

Per i rami secchi..beh chiamaci quando dovrai rimpiazzarli!  Siamo bravi ad individuare chi ti aiuta.

Ma se vuoi imparare a riconoscere tu stesso le persone motivate ed entusiaste, ti aspettiamo al corso colloquio di selezione che terremo a febbraio 2016. Scrivici per iscriverti.